La chiesa di S. Giovanni al Mercato
fu eretta nel XII sec.. Nel resoconto della visita
Pastorale a tale chiesa compiuta da Mons. Cavalieri nel
1716 (Arch. Vescovile, Scaffale A, cont. 6, vol XXVIII,
foglio 45) si legge: "Seguitando Mons. Ill.mo
Cavalieri [...] ha visitato la sacrestia sopra
della quale si trovano le campane ai quali si sale per
scala di legno con gran pericolo, ha ordinato al Rev.do
Procuratore del Rev.do Capitolo che fra un
anno ci facci fare una scala di fabbrica dalla parte più
convenevole per salirsi al campanile sotto pena di X
libbre di cera". Probabilmente fu poi realizzata una
scala più comoda ed agevole entro i termini stabiliti
dalla succitata deliberazione del Vescovo.
Successivamente, nel 1777, durante il vescovado di Mons.
M. De Simone, iniziò la lenta ricostruzione del tempio,
terminata a fine 1800: la chiesa fu riaperta al culto
soltanto il 1° ottobre 1904 e dalla copia di un
inventario realizzato in tale occasione risultano:
"Campane N.2, delle quali una è rotta" . Attualmente
si accede al campanile tramite una scala di pietra
angusta ma stabile, sita alla destra dell’entrata
principale della chiesa.
Il vecchio concerto
Nel 1943 il concerto di campane della
chiesa di S. Giovanni al Mercato era composto da due
elementi, di seguito descritti in ordine di grandezza
crescente:
CAMPANA SECONDA
Nome: S. Giuseppe
Suono: debole
Diametro: 0.40 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.49
m
Peso: 40 Kg ca.
CAMPANA PRIMA
Nome: S. Giovanni Battista
Suono: argentino
Diametro: 0.55 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.54
m
Peso: 110 Kg ca.
Iscrizioni : A DEVOZIONE DEL
REV. CAN. D. GIUSEPPE TESORIERE MUCCIACCIARO 1909
Data di fusione: 1909
L’attuale concerto
Attualmente le campane di S. Giovanni
al Mercato sono tre: della vecchia campana seconda,
sopra descritta, non si hanno più notizie, due bronzi
provengono dalla ex Chiesa dell’Annunziata
e un terzo è la rifusione della vecchia campana prima,
eseguita a spese del Sacerdote Domenico Adamo per la
somma di £ 70.000 che includeva, oltra alla rifusione,
la cicogna in legno e i grappi di ferro per la
sistemazione. L’attuale concerto è di seguito descritto
in ordine di grandezza crescente (per la descrizione
delle campane dell’Annunziata cfr. alle pp. 123-127), e
tra parentesi è indicato il numero che ciascuna campana
occupava nei precedenti concerti e la sua attuale
posizione sulla torre.
CAMPANA TERZA (campana del 1889
che nel concerto dell’Annunziata occupava il medesimo
numero, verso settentrione)
CAMPANA SECONDA (questa è la
rifusione della vecchia campana prima, verso sera, segue
descrizione)
Tonalità: Sol
Diametro: 0.56 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.48
m
Peso: 110 Kg (1)
Iscrizioni : (in alto, sopra la
greca) A DEVOZIONE DEL REV. CAN. D. GIUSEPPE
TESORIERE MUCCIACCIARO - 1909, (in basso, sopra il
festone) RIFUSE IL SACERDOTE DOMENICO ADAMO IN
MEMORIA DEI GENITORI CAROLINA E COSIMO, (sotto il
festone) ARTIFEX NICOLAUS GIUSTOZZI TRANEN (Trad.
Fonditore Nicola Giustozzi Trani) + 31 Maggio 1959
+
Immagini e fregi : decorazione
con greche e festoni, Madonna del rosario di Pompei, S.
Giuseppe e due Angeli.
CAMPANA PRIMA (campana del 1654,
che nel concerto dell’Annunziata era la seconda, verso
meridione)
Le campane prima, seconda e terza
suonano festose emettendo rintocchi in rapida
successione con i martelli tutti i giorni feriali alle
ore 6.30 (mezz’ora prima della messa durante la quale
avviene l’esposizione del SS. Sacramento) e alle ore
16.00 (mezz’ora prima del rosario dopo il quale viene
riposto il Sacramento). Alle ore 6.30 del mattino,
appena dopo i rintocchi delle tre campane con i
martelli, la campana seconda suona a distesa. Nei giorni
festivi, l’esposizione del Sacramento avviene alle ore
10.00, quindi le campane suonano alle 9.30, mentre
l’orario della riposizione rimane invariato come nei
feriali.
S. Giovanni al
Mercato – Campana terza, proveniente dalla ex
chiesa dell’Annunziata.
S. Giovanni al
Mercato – Campana seconda ricavata nel 1959
dalla rifusione della vecchia campana prima del
1909.
Panorama che si
gode dalla torre campanaria di S. Giovanni al
Mercato. Si intravedono i campanili di S.
Giovanni di Dio (verso il centro) e dell’ex
Annunziata (a destra).
S. Giovanni al
Mercato – L’antica campana prima, del 1645,
trasferita dalla ex chiesa dell’Annunziata.
Panorama che si
gode dalla torre campanaria di S. Giovanni al
Mercato. Si intravedono i campanili di S.
Basilio (a sinistra) e di San Francesco (al
centro), sullo sfondo S.Anna .
NOTE :
Peso, tonalità e costo della campana seconda
sono stati ricavati dal "Primo inventario della
chiesa dell’Adorazione Perpetua – Settembre 1961",
conservato in Archivio Vescovile nella cartella
Sezione V: chiese, altari, cimiteri, oratori.