Addolorata – La
piccola campana terza, del 1882, rimasta
nell’attuale concerto.
Alcune notizie riguardanti la prima
(e quindi più antica) campana dell’Addolorata sono
contenute nella pagina 10 v. del prezioso cabreo
settecentesco, il registro di Entrate ed Uscite relative
alla costruzione della stessa chiesa e conservato
nell’Archivio Vescovile di Troia. In esso si legge (in
un italiano ormai vetusto e desueto): "Al Sig.
Basilio de Sanna Arciprete di S. Pietro della Barbuta(1)
per una campana da lui comprata con assenso della Curia
Vescovile, il denaro (ducati 35) si diede dati a tempo a
Nicola De Santis, checomprò la casa da
(illeggibile) di Scaparrotto come per istrumento di
Notar Rocco De Santis: 28Agosto 1724 e per lo
asso (asse), grappe (spranghe di ferro) e
battacchio (battaglio) ducati 1.70 che si
pagarono alla Curia Vescovile per l’assenso"
Il vecchio concerto
La chiesa dell’Addolorata, eretta nel
settecento e sede della omonima Congrega, fino al 1962
possedeva una modesta torre campanaria con tre sacri
bronzi dalle seguenti caratteristiche:
(le campane sono descritte in ordine
dalla più piccola alla più grande)
CAMPANA TERZA (forse proveniente
dall’antica chiesa di "Santa Maria delle Grazie fuori le
mura in via Foggia" cfr. p. 143)
Nome: M. SS. Delle Grazie
Suono: Argentino (e piuttosto
debole)
Diametro: 0.29 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.25
m
Peso: Kg 10
Iscrizioni: A. D. 1882
Data di fusione: 1882
Immagini e fregi : Madonna delle
Grazie, greca "a labirinto" in alto con sotto fregio di
foglie d’acanto, greca alla bocca.
CAMPANA SECONDA
Nome: S. Benedetto e stimate di
S. Francesco
Suono: Argentino
Diametro: 0.48 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.49
Peso: Kg 60
Iscrizioni : NEL PRIORATO DI
LAQUINTANA ANGELO – CONFRATERNITA DI MARIA SS.
ADDOLORATA E S. FRANCESCO DELLE STIMATE
Immagini e fregi : M. SS.
Addolorata e S. Francesco di Paola
Addolorata –
Campana seconda, del 1959.
L’attuale concerto
Quando venne abbattuta la vecchia
torre per la realizzazione della terrazza, al suo posto
fu costruito un semplicissimo campanile a vela in
cemento, che attualmente sorregge tre campane, di
seguito descritte in ordine di grandezza crescente.
CAMPANA TERZA
Nome: M. SS. Delle Grazie
Suono: Argentino
Diametro: 0.29 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.25
m
Peso: 10 Kg
Iscrizioni : A.D.1882
Data di fusione: 1882
Immagini e fregi : Madonna delle
Grazie, greca "a labirinto" in alto con sotto fregio di
foglie d’acanto, greca alla bocca
Questa campana è l’unica rimasta del
precedente concerto, le altre due (descritte di seguito)
sono rifusioni.
CAMPANA SECONDA
Diametro: 0.51 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.45
m
Peso: 80 Kg ca
Iscrizioni : 1959
Data di fusione : 1959
Fonditore: come l’iscrizione fa
notare, la campana venne fusa da Nicola Giustozzi di
Trani
Immagini e fregi : greca alla
bocca, festoni e ghirlande, Cristo Crocifisso, Madonna
in trono con bambino, S. Francesco e altro Santo con
saio, che tiene un piccolo fiore nella mano destra e con
la mano sinistra stringe al petto un libro (S.
Benedetto?)
CAMPANA PRIMA
Diametro: 0.59 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.50
m
Peso: 124 Kg
Iscrizioni: (in alto, sopra la
greca) ARTIFEX CAV. NICOLAUS GIUSTOZZI ET FILIUS
TRANEN (Trad. fonditore Cav. Nicola Giustozzi e
figlio, Trani), (in basso, sotto il fregio) RIFUSA
NELL’ANNO 1970 + A SPESE DELLA CONFRATERNITA + PRIORE
BAMBACIGNO FRANCESCO
Immagini e fregi : greca alla
bocca, festoni di fiori, foglie e mascheroni, S.
Francesco con teschio e crocifisso, al lato opposto
Madonna Addolorata, due vasi di fiori
Questa campana fu ricavata dalla
rifusione della vecchia campana prima, eseguita a Trani
presso la fonderia Giustozzi. Ai 121 Kg di lega della
vecchia campana vennero aggiunti in fonderia altri 3 Kg
di bronzo nuovo a £ 2.000 al chilogrammo, per un peso
complessivo di 124 Kg. In totale si spesero £ 107.000 di
cui £ 6.000 per il bronzo nuovo, £ 10.000 per il
battaglio e il reggibattaglio, £ 80.000 per la rifusione
della campana incrinata, £ 7.110 per magazzinaggio e
infine £ 3.890 che furono versate con postagiro. La
nuova campana fu consegnata in fonderia al Priore della
Congrega Francesco Bambacigno il 13 febbraio 1971. (dati
ricavati dalla fattura N. 2/71 stilata su carta
intestata dalla ditta Nicola Giustozzi e rilasciata a
Trani il 13/2/1971, conservata in Arch. Vescovile).
Questo concerto campanario non è
elettrificato. Le due campane grandi vengono suonate a
mano agitando i battagli (precede e segue i loro
festanti rintocchi il flebile suono disteso della
piccola campana terza), mezz’ora prima delle messe
celebrate nella chiesa durante il settenario in
preparazione alla festa dell’Addolorata e in occasione
della processione della stessa la terza domenica di
settembre.
Addolorata –
Campana prima e suoi particolari con il
bassorilievo della Madonna dei sette dolori e
mascherone della greca superiore.
Addolorata –
Particolari delle campane prima (San Francesco
d’Assisi), seconda (San Benedetto?) e terza
(anno di fusione, greca "a labirinto" e fregio
di foglie d’acanto).
Addolorata – Vela
dopo il recente restauro.
NOTE :
Si tratta della antica chiesa parrocchiale
dedicata a S.Pietro Apostolo, edificata nel 1105 (Bambacigno,
Troia in Capitanata), interdetta da Mons. G. Pietro
Faccolli nel 1727 e diruta definitivamente dal
terremoto del 1731. Sorgeva in Piazza G. Maitilasso
sul sito del civico n° 9.