Riproduzione di
una cartolina dei primi del 1900 raffigurante
l’antico convento dei cappuccini. Da notare il
piccolo campanile "a vela".
La vecchia campana
La chiesa di S. Anna era un tempo
annessa al seicentesco convento dei frati Cappuccini
(poi abbattuto nel 1964 per la costruzione della Scuola
Media) ed aveva un esterno semplicissimo con campanile a
vela che sorreggeva una campanella di seguito descritta:
Suono: dolce
Nome: S. Anna
Diametro: 0.45 m
Altezza: 0.47 m
Peso: 50 Kg ca.
L’attuale concerto
1959 – L’apparato
allestito nella chiesa per la benedizione della
nuova campana.
Nel 1958, in occasione dell’anno
mariano, l’antica chiesa fu restaurata, la facciata
ricoperta di mattoni rossi, e venne innalzato un
campanile su cui fu sistemato un orologio (che è l’unico
di Troia a battere le ore), con il quadrante della
settecentesca torre civica di Piazza Giovanni XXIII
(abbattuta il 1 giugno 1957 dall’ Amministrazione
comunale perché ritenuta per stile architettonico in
contrasto con la Cattedrale romanica) e nei suoi fornici
furono issate le due antiche campane della stessa torre
civica, delle quali la grande scandiva le ore e la
piccola i quarti. I due bronzi sono di seguito
descritti, e tra parentesi è indicata la loro posizione
sul campanile della chiesa.
CAMPANA TERZA (verso settentrione)
Diametro: 0.53 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.47
m
Peso: 100 Kg ca
Iscrizione : 1710
Immagini e fregi: rigatura
semplice, (sopra la data di fusione) lo Stemma della
Città di Troia (il vaso con serpenti).
Questa campana batte con un rintocco
le mezz’ore.
S. Anna - La
campana terza del 1710, proveniente dalla Torre
Civica, e suo particolare con lo stemma di Troia
e la data di fusione
CAMPANA SECONDA (verso sera)
Diametro: 0.65 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.55
m
Peso: 160 Kg ca
Iscrizioni : (prima riga
superiore) AD HONOREM USUM CONSTRUENDAM ME TROIA CIVITAS
¨ (seconda riga sup.) AN.
¨ DOM. ¨
MDLII CURAVIT ¨
¨ ; (più in basso) IHS (Trad.
(prima riga sup.) In suo onore e a suo servizio la Città
di Troia (seconda riga sup.) si curò di farmi fondere
nell’Anno del Signore 1552; (più in basso) Gesù
Salvatore degli Uomini).
Immagini: rigatura semplice,
Cristo Crocifisso, Stemma di Troia (il vaso con
serpenti) affiancato a sinistra dalla lettera C (per
Civitas) e a destra dalla lettera T (per Troiana).
Questa campana, la più antica di
Troia, batte le ore e svolge questo suo grande servizio
alla collettività ininterrottamente dal 1552.
S. Anna –
L’antica campana del 1552, e suoi particolari
con la scritta IHS e il Cristo Crocifisso.
S. Anna - La nuova
campana, fusa a Trani dal fonditore Nicola
Giustozzi.
Esattamente un anno dopo la
benedizione della nuova facciata, sul campanile, nel
fornice volto verso mattina, fu installato un altro
bronzo (1) del valore di £. 300.000 (2),
donato dai coniugi Anzia De Stefano e Ponziano
Maitilasso. La benedizione della campana, officiata dal
Sacerdote Don Gennaro Spina, allora parroco di S. Anna,
e da Don Mario Manna, si tenne nella stessa chiesa il 31
maggio 1959. Per l’occasione davanti all’altare fu
innalzata un’impalcatura di metallo, riccamente decorata
con festoni di foglie d’edera, a cui, per mezzo di una
carrucola, fu appesa la campana. Nel momento più solenne
e atteso della funzione, la madrina Anzia ebbe l’onore
di tirare il nastro legato al battaglio della campana
così da farle emettere i suoi primi rintocchi, tra la
gioia e l’emozione della folta assemblea. Il bronzo, che
nel concerto occupa il primo posto, ha le seguenti
caratteristiche:
Diametro: 0.71 m
Altezza (escluso il ceppo): 0.65
m
Peso: 258 Kg ca
Iscrizioni : (in alto) FULGURA
FRANGO + MORTUOS PLANGO + VIVOS VOCO + MCMLVII (Trad.
Spezzo i fulmini + Piango i morti + Chiamo i vivi +
1957); (in basso, appena sopra la decorazione del
festone): I coniugi Anzia e Ponziano Maitilasso +
31-5-1959 + Artifex + Nicolaus Giustozzi + Tranium (Trad.
fonditore Nicola Giustozzi di Trani)
Immagini e fregi : decorazione
con festoni, greca alla bocca, S. G. Battista, Cristo
Crocifisso, Madonna Immacolata, Santo Vescovo, S. Anna
Data di fusione : La campana
venne fusa presso la Fonderia Giustozzi Nicola e figlio
di Trani nel 1957. Questa campana presenta una
peculiarità interessante: le lettere che formano
l’epigrafe in basso, con i nomi dei padrini e la data
31-5-1959, non sono in rilievo, come invece la scritta
in alto ed il nome del fonditore, ma figurano incise sul
suo manto. Ciò si spiega con il fatto che tra la fusione
del bronzo ed il suo "battesimo"passarono due anni, e
quando i Signori Anzia de Stefano e Ponziano Maitilasso
si offrirono per finanziare la realizzazione della
campana (che probabilmente era stata anticipata dalla
parrocchia di S. Anna, anche se dal "Consuntivo delle
entrate e uscite della Parrocchia di S.Andrea in S.Anna"
del 1957 non risulta spesa alcuna per la campana) e
quindi fungere da suoi padrini, i loro nomi vi vennero
incisi e con essi la data della benedizione.
Fonditore : Giustozzi Nicola e
figlio di Trani
La madrina Anzia De
Stefano tira il battaglio e il bronzo appena
benedetto emette i suoi primi rintocchi.
S. Anna - Particolare della
campana prima con l’effigie di Vescovo con
Pastorale e mitria.
Riproduzioni di cartoline di
inizio 1900 e anni 1950 con evidente la torre
civica da cui provengono le campane seconda e
terza della chiesa di S. Anna.
Panorama che si
gode dalla torre campanaria di S.Anna.
NOTE:
E’ improbabile si tratti della rifusione
dell’antica campanella del convento dei Cappuccini,
di cui si sono perse le tracce: secondo la
testimonianza di Mons. Mario Maitilasso, questa
sarebbe la rifusione della campana prima dell’ex
chiesa della Buona Morte, anche se non si dispone di
alcuna documentazione a conferma di ciò; ma tale
circostanza spiegherebbe anche il fatto che Don
Domenico Adamo, il quale aveva fatto rinnovare la
campana grande della chiesa della Buona Morte nel
1930 in memoria dei Genitori Cosimo e Carolina
Caione (cfr. p. 131 ), quando, sconsacrata detta
chiesa, essa fu portata a S. Anna e rifusa l’anno
successivo 1957, si curò di far colare la campana
maggiore di S. Giovanni al Mercato, affinchè non si
perdesse il loro ricordo.
Il valore ed il peso della campana prima sono
stati ricavati dall' "Inventario della Chiesa
Parrocchiale di S.Andrea Apostolo in S. Anna",
stilato nel 1959 dall' allora Parroco Sac. Gennaro
Spina e conservato in Archivio Vescovile.