Acanto : pianta decorativa le cui foglie
spesso sono state riprodotte sia sulle campane
che sui capitelli di molte chiese.
Albero : elemento di forma allungata
sottoposto, quando il motore è in funzione, ad
un movimento di rotazione attorno ad un asse
rettilineo
Ansola o cattivello o calotta : anello
di ferro a staffa (infisso durante la fusione
all'interno della campana) che tiene sospeso il
battaglio della campana.
Battaglio: lunga asta forgiata in
acciaio o ferro, collegata all' ansola della
campana tramite il sogatto.
Il colpo della sfera del battaglio all'interno
della campana permette l'emissione della nota
globale. Il battaglio termina con una parte
troncoconica che aumenta lo slancio e l'inerzia
del battaglio, la forza del tocco e quindi
l'intensità del suono. Il diametro della sfera
del battaglio deve essere come minimo il doppio
dello spessore del bordo della campana nel punto
in cui urta il battaglio stesso.
Bocca : bordo inferiore della campana,
di solito decorata con festoni o greche.
Cabreo : registro di entrate ed uscite.
Campana prima : la più grande del
concerto e la più bassa di nota. In passato le
campane di un concerto venivano classificate con
dei numerali crescenti da quella di minori
dimensioni e di nota più alta, alla maggiore che
era quindi indicata col numerale più piccolo
della serie. In un complesso di quattro campane,
ad esempio, il campanone era la "quarta
campana". Questo sistema di classificazione è
ancora utilizzato dai campanari bolognesi.
Recentemente è invalsa la consuetudine di
classificare i vari elementi di un concerto
campanario con dei numerali decrescenti, per cui
ad esempio in un complesso di cinque elementi,
la squilla più piccola è indicata come "quinta
campana", la successiva di maggiori dimensioni e
nota più bassa rispetto alla quinta come "quarta
campana" e così di seguito fino alla campana più
grande che sarà quindi sempre indicata come
"prima campana".
Campane a distesa o a gloria : suonate
facendole oscillare per lungo tratto
ininterrottamente. A seconda che la campana sia
agganciata al mozzo all'altezza dei perni, in
base al sistema più antico, o più in alto
rispetto ai perni, si distinguono il suono "a
slancio" e il suono "a
rotazione".
Campane a martello : suonate a tocchi
isolati, per annunciare temporali, incendi,
pericoli, calamità in genere.
Campane a morto : suonate con tre
rintocchi cadenzati in crescendo.
Campane a stormo : suonate come a
martello, ma con rintocchi più frequenti e
concitati.
Campane elettrificate : campane dotate
di un particolare meccanismo moderno che ne
motorizza l'oscillazione, il dispositivo è
composto da una ruota di ferro applicata al
ceppo e con centro corrispondente al perno di
rotazione, e da una catena che collega la ruota
ad un pignone calettato sull'albero di
un motore elettrico. L' impianto di
elettrificazione delle campane il più delle
volte comprende dei telebattenti
che consentono lo scampanio ed il suono a
rintocchi.
Castello : intelaiatura metallica o
lignea per il sostegno delle campane.
Ceppo o corona : maniglie superiori di
ancoraggio delle campane, a volte lavorate e
sagomate con teste umane.
Concerto campanario : complesso di
campane fra di loro musicalmente accordate.
Edicola : nicchia ricavata nella
muratura per alloggiare una immagine sacra.
Fornice : finestrone del campanile.
Grappe : spranghe di ferro ripiegate ai
capi che servono ad allacciare la campana all'
asse.
Greca : decorazione continua con
rappresentazione di foglie o motivi geometrici.
IHS = Iesus hominum salvator , Iesus.
Iscrizione : epigrafe della campana
recante citazioni di testi sacri, preghiere,
messaggi, notizie storiche, data, nome del
donatore, dei Padri della chiesa, del fonditore,
ecc.
Mozzo o cicogna: asse metallico o
in legno massiccio in cui si incassa la corona
della campana per poterla tenere sospesa.
Ordine della vela : posizione in altezza
della campana rispetto al piano di calpestio del
campanile.
Rotolo : antica unità di misura di peso
un tempo usata in Italia (pari a genova a 475 g,
in Sicilia a 793 g e a Napoli a 891 g).
Stanga o timone o traversa : barra
trasversale di ferro o legno collegata con una
estremità al ceppo e recante all'estremità
opposta una corda che consente il suono a
distesa.
Siviera : sorta di secchio utilizzato
per la colata.
Sogatto : grossa
striscia di cuoio mediante la quale il battaglio
viene appeso all'ansola. Anticamente si
fondevano battagli molto corti e si realizzavano
sogatti assai lunghi, ma questa usanza si rivelò
difettosa: il battaglio mancava di rigidità e le
strisce di cuoio tendevano ad allentarsi e
allungarsi. Oggi si agisce diversamente: si
forgiano battagli più lunghi e si utilizzano
sogatti più corti.
Suono a rotazione: si
ha quando la campana è agganciata all'asse più
in alto rispetto ai perni. Il baricentro è
piuttosto alto e la campana è appesa ad un
pesante ceppo di ghisa. La sua rotazione è
inoltre equilibrata da una caratteristica ruota
a raggi di grosse dimensioni, così che la
campana oscilla piuttosto lentamente e lo
slancio del battaglio è ridotto praticamente a
zero. Pertanto lo stesso battaglio percuote la
campana dalla parte opposta al senso del moto da
questa compiuta: perciò si dice suono "a
battente cadente".
Suono a slancio: si
ha quando la campana è agganciata all'asse
all'altezza dei perni. Il ceppo è molto leggero
ed il baricentro molto basso. Di conseguenza la
campana, una volta messa in movimento, oscilla
velocemente slanciandosi anche fino a 90°. Il
battaglio riceve l'impulso giusto per inseguire
il bronzo nello stesso senso del moto e colpirlo
con la tipica percussione "a battente volante"
così da garantire la resa totale della sua
potenza sonora.
Telebattente :
martello azionato elettronicamente, che batte
sulla campana dall'esterno.
Vela : semplice struttura in c.a. o in
muratura di mattoni con fornici sagomati ad
arco.